La guida alla pietra perfetta da regalare

Ringrazio la Garzanti per la gentile concessione. La guida alla pietra perfetta da regalare ispirata al romanzo La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti.

L’agata mi dà coraggio.

L’acquamarina mi regala felicità.

Ho imparato ad ascoltare le pietre.

Solo loro conoscono il mio destino.

 

Dopo aver amato intensamente il romanzo La voce nascosta delle pietredi Chiara Parenti, la Garzanti ha pensato bene di mettere a disposizione dei tanti lettori una guida, un manuale dove sono raccolti i significati, i poteri terapeutici, la storia e le leggende delle pietre che abbiamo imparato a conoscere ed amare durante la piacevole lettura del romanzo della Parenti.

L’acquamarina

“È una pietra di pace e felicità che dona tranquillità, gioia e benessere. Trasmette fiducia, rende attivi e perseveranti, conduce alla realizzazione dei propri obiettivi. Usata da pescatori e marinai come amuleto protettivo durante i viaggi in mare, si dice che sia anche il miglior regalo da fare a una sposa nel giorno delle nozze, assicura felicità nel matrimonio.” Continua a leggere

Recensione : Finchè notte non sia più di Novita Amadei

Finchè notte non sia più di Novita Amadei, edizioni Neri Pozza.

“Cercò di ricordare come fosse arrivata in quella campagna sperduta, attraversata solo da uccelli migratori e dagli ultimi angeli, dove pioveva e spioveva e il silenzio vegliava su una lunga storia di venti, di versi di animali, sul respiro del bosco e il lamento delle campane al vespro, dove lei non si sentiva diversa da una ghianda o una foglia“.

La delicatezza della prosa, quasi un sussurro, mi ha incantato.

La trama si dipana lentamente, portando alla luce con circospezione i protagonisti di questo racconto molto emozionante. L’autrice, Novita Amadei, ci accompagna lungo questo viaggio, portandoci per mano nel cuore e nell’anima di ognuno di loro, lì dove albergano gli amori, gli affetti, i rancori.

Caterina, giovane ragazza italiana, sceglie di trascorrere un anno presso gli zii in Francia. Decide, quindi, di approfondire la sua conoscenza della lingua francese, e più esattamente della letteratura francese, sua passione da sempre. Il professore a cui si rivolge, uomo distinto e maestro superbo, la introduce con profonde e accurate argomentazioni alla scoperta di grandi autori, trasportandola lontana, rapita dalla sua voce e dalle sue parole.

La vita scorre placida, in quel piccolo borgo della campagna francese, ”dove il rollio del tempo non calcava mai la mano”, così diversa da Roma, così chiassosa, caotica, civettuola e soffocante. Continua a leggere

Recensione : 700 giorni di Floriana Naso

Quanto può essere complessa la natura femminile? Fino a che punto ci si può spingere per raggiungere il piacere dei sensi?

Chloe scoprirà a sue spese la risposta a queste domande…

Il romanzo 700 giorni, Robin&Sons (robinedizioni),dell’autrice emergente Floriana Naso, ha saputo cogliere con una scrittura intelligente l’animo tormentato della protagonista; Chloe è alla ricerca del piacere, ma non è mai soddisfatta, i piaceri effimeri, passeggeri, superficiali la conducono ad una lotta impari con sé stessa, che la portano a percorrere sentieri impervi, mettendo a dura prova le sue certezze.

E con superficialità si lascia alle spalle un uomo, una relazione che stava diventando, forse, troppo importante.

“Sentiva quei profondi occhi nocciola penetrarle la carne. Come avrebbe potuto dirgli che era finita?” Continua a leggere

Estratti da La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti

Per tutti quelli che hanno amato, come me, questa meraviglia di libro, ho estrapolato alcuni dei passaggi più belli, non tutti ahimè…Colgo l’occasione per ringraziare la Garzanti per la gentile concessione.

Per chi fosse interessato troverà la mia recensione nella sezione “Letture d’autore”.

Cominciamo…

Le pietre sono vive e ci chiamano, Luna. Sono loro a sceglierci.

La bellezza delle pietre è tutta nei loro difetti.

“La vita con le sue difficoltà trasforma le persone. Come diamanti grezzi, ci taglia, ci smussa, ci lucida. Ma è solo l’amore che ci fa brillare”.

“Il mio augurio è quello che sappiate cercare da soli quelli che sarete”, ci disse, con uno dei suoi sorrisi affettuosi. “Perciò camminate, tesori miei, correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi. Continua a leggere

Recensione : Uno studente nel regno di sua maestà di Gianluca De Stefano

Leggera, irriverente, ironica, divertente, una lettura a tutto tondo. Uno studente nel regno di sua maestà di Gianluca De Stefano.

Il giovane autore emergente Gianluca De Stefano mi ha deliziato con la “sua” storia di studente italiano all’estero.

Il racconto parte spedito, senza tentennamenti, come l’inizio della sua avventura nella terra di sua maestà. È d’obbligo mettere un accento sulle origini partenopee dell’autore, padre napoletano, madre inglese. Le sue considerazioni molto divertenti, rispecchiano appieno un modo di vivere e pensare tanto caratteristico dell’Italia meridionale. Mi sono rispecchiata in tanti suoi passaggi e ho riso, riso tanto.

La sua visione del mondo e le sue priorità le conosco bene. Le sue origini in questo contesto sono state sicuramente un punto a suo favore, ha alleggerito un argomento che può risultare in alcuni punti noioso. Le  sue espressioni dialettali hanno dato uno spessore maggiore a pensieri molto profondi, a riflessioni intense. Alcuni passi sono di una sincerità disarmante, da strapparti spesso un sorriso, ma lasciandoti anche qualcosa su cui riflettere.

L’esperienza a cui sta andando incontro Gianluca non è semplice, molte sono le aspettative dei suoi genitori, e questo non gli rende certamente la vita facile, specie se ci si ritrova a condividere una casa con dei coinquilini dediti a gran bevute, feste e divertimenti a tutto spiano. Continua a leggere

Recensione : La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti

Le pietre mi hanno da sempre affascinato.

Sento, come i protagonisti di “La voce nascosta delle pietre”, che le pietre ci parlano, ci trasmettono la loro energia e in un certo senso ci raccontano la loro storia.

Quindi, con queste premesse, ho affrontato questa proposta di lettura della Garzanti con entusiasmo.

La storia parte in sordina, il ritmo in principio risulta lento e a tratti malinconico, ad un certo punto ho avuto la sensazione addirittura di arenarmi, ma non ho voluto desistere. La prosa scorrevole mi ha spinta a procedere, e ammetto che la curiosità l’ha avuta vinta, e sono stata ben ricompensata.

Per buona parte del libro l’autrice, Chiara Parenti, ci narra una sorta di”antefatto”. Descrive un’infanzia felice, contrassegnata da una gioiosa complicità tra Luna e Leonardo, per passare poi ad una adolescenza tormentata, per giungere, infine, all’età adulta, tra rimorsi e compromessi ad una malcelata rassegnazione.

Tre sono i protagonisti di questa storia, il nonno è il personaggio che ho amato di più, una figura chiave, ben delineata, con un ruolo preciso, che ha dato corposità all’intero romanzo; mi ha letteralmente conquistato. Continua a leggere

Recensione : Io e il mio amico Glutine di Isabella Vendrame

Io e il mio amico di Isabella Vendrame, edizioni 13Lab

Ho dedicato mezz’ora per leggere questa tenera storia di Gluti

Un viaggio alla scoperta del glutine e della celiachia, attraverso sane e divertenti alternative. Un vademecum adatto a grandi e piccini. Assolutamente indicato per chi si trova ad affrontare la celiachia, venendo in aiuto in modo costruttivo e leggero.

Partendo da una distinzione divertente tra le varietà di cereali esistenti evidenziando caratteristiche e utilizzo. Passando alle funzioni del glutine nei nostri cibi, all’utilizzo nella nostra alimentazione, per passare a valide alternative tra i cereali privi di glutine.

La caratteristica di questo bellissimo libricino è sicuramente la prosa. Una tenera “favola” che insegna in modo chiaro e con il sorriso ad affrontare un tema difficile, e a volte molto invalidante per coloro costretti a sottostare ad un regime alimentare esente da glutine. Continua a leggere

Estratto da “Nel nome di Bobby Sands” di Pierluigi Spagnolo

Racconto di Bobby Sands, dal blocco H – Long Kesh

Perché leggere questo racconto? È un dovere morale verso coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome di un ideale di libertà e di giustizia. Lo dobbiamo ai quei dieci uomini che nel 1981 si sacrificarono per infondere coraggio e rafforzare il sostegno alla causa.

Lo dobbiamo a tutti loro, ma soprattutto, lo dobbiamo al popolo irlandese.

Per approfondimenti sulla vita e opere di Bobby Sands, consiglio di leggere il libro, “Nel nome di Bobby Sands”, del giornalista Pierluigi Spagnolo, edito da L’arco e la Corte. Recensione sul mio Blog, categoria autori emergenti.

L’ALLODOLA E IL COMBATTENTE PER LA LIBERTA’.

Una volta mio nonno mi disse che imprigionare un’allodola è uno dei crimini più crudeli, perché l’allodola è tra i simboli più alti di libertà e felicità. Sovente parlava dello spirito dell’allodola, riferendosi alla storia di un uomo che aveva rinchiuso uno dei suoi tanto amati amici in una piccola gabbia.

L’allodola, soffrendo per la perdita della sua libertà, non cantava più a squarciagola, né aveva più nulla di cui essere felice. Continua a leggere

Recensione : Tu e nessun’altra di Claudia Zanella

Tu e nessun’altra di Claudia Zanella, edizioni Rizzoli.

Irene sta attraversando un momento molto triste della sua vita, un terribile lutto ha messo a soqquadro la sua vita. Viola, la sua amatissima cugina, muore in tragiche circostanze, mettendo a dura prova il suo rapporto, già abbastanza compromesso, con il suo fidanzato; e in più la pone di fronte ad una scelta difficile, quella di prendersi o meno cura della piccola Mia, sua nipote, rimasta ormai orfana.

Irene e Viola, un rapporto profondo il loro, fatto di condivisione, confidenze, sogni. Nulla faceva presagire il tragico evento, e Irene non riesce a farsene una ragione. I ricordi la invadono, l’avvolgono, la opprimono.

Ma chi era Viola? Quali erano i suoi pensieri?

Il passato è entrato dalla porta senza chiedere permesso e soffoca questo presente già inquieto.

Tante sono le domande che Irene si pone, perché lei conosceva bene sua cugina e non crede, o non vuole accettare, quello che emerge tra le pieghe della sua vita. Come un detective va alla ricerca di prove, scava, chiede, indaga…qualcosa le sfugge, segreti ben celati, frasi non dette, e scoperte sconcertanti la portano a completare un puzzle fino ad allora incompiuto. Continua a leggere

Recensione : Dove porta la neve di Matteo Righetto

Dove porta la neve, di Matteo Righetto, edizioni TEA .

Racconto che tocca le corde più profonde dell’anima.

Tre solitudini che ci narrano la loro storia. Carlo è sicuramente il cuore più puro, più fragile, attraverso la sua disabilità ci concede il lusso di “sentire” l’amore per sua madre e il suo volere a tutti costi far felice l’unica persona che si è sempre presa cura di lui. La sua quotidianità è intrisa di solitudine, di ricordi del passato, e questo stato di cose lo portano a chiedere aiuto ad un perfetto sconosciuto, e lo fa con una toccante ingenuità.

Nicola conosce Carlo davanti ad un centro commerciale, viene letteralmente investito dalla sua richiesta di aiuto. Carlo vuole fare a tutti i costi un regalo per Natale, alla madre, malata e ricoverata in ospedale, e solo Babbo Natale può prendere in consegna la sua lettera con la sua richiesta. Nicola sente rinascere dentro di sé un entusiasmo che pensava ormai perduto. La sua vita è scivolata via, tra errori, rinunce e rimorsi.

“Si osserva a lungo allo specchio, lo fa con compassione. Dove una volta c’era il volto di un giovane ora vede solo un tempo passato, ormai evaporato come lo spirito di una grappa dimenticata aperta. Si guarda negli occhi e scorge solo la bottiglia di vetro, fragile e piena di niente”. Continua a leggere