Recensione: Figlie del mare di Mary Lynn Bracht

Figlie del mare di Mary Lynn Bracht, edito da Longanesi

Figlie del mare Mary Lynn Bracht

Hana e Emi, due sorelle coreane, divise dall’odio e dalla guerra.

Hana non conosce altro che l’occupazione giapponese, la sua vita sulla piccola isola di Jeju è scandita dall’antico rituale della pesca, lei è una haenyeo, una donna del mare. Dal 1910 è a tutti gli effetti una cittadina di second’ordine nella sua stessa patria, con diritti di second’ordine, ma lei è fiera di essere una coreana con radici antichissime.

Hana ha una sorella, Emi, e dei genitori che le riempiono il cuore di felicità. La sua famiglia vive sulla costa meridionale dell’isola, di fronte ad una piccola baia dove le donne ogni giorno si immergono per pescare. Continua a leggere

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Recensione: Chiedi al cielo di Carmela Scotti

chiedi al cieloCarmela Scotti con Chiedi al cielo ci incanta ancora una volta con una storia forte, che stringe il cuore. Mi ha convinto fin dalle prime battute, e anche se il tema che affronta non è dei più facili, quella della paura ancestrale di ogni genitore, perdere il proprio figlio, è riuscita a catalizzare tutta la mia attenzione con la sua penna.
La scomparsa di Luca ha segnato profondamente Anna, che si ritrova nel dolore sola, in compagnia dei sensi di colpa e dei suoi demoni che la spingono ad intraprendere una sua indagine personale.

L’autrice è riuscita a raccontare una storia dai contorni non facili, insondabili per diversi aspetti, perchè il dolore non è rappresentato solo dalla perdita, ma è un totale annientamento dell’anima. Nulla può lenire questa sofferenza se non la sofferenza stessa, bisogna imparare giorno dopo giorno a conviverci come hanno fatto Anna e Giona. Carmela Scotti si è insinuata nelle pieghe di questa sofferenza Continua a leggere

Recensione : Fai piano quando torni di Silvia Truzzi, Longanesi

Recensione di  “Fai piano quando torni” di Silvia Truzzi, edizioni Longanesi.

“Orfano” è una parola a cui non credo di aver mai prestato molta attenzione, finchè non lo sono diventata. A quel punto la questione era: a ventisei anni si può essere orfano/a? Al di là della correttezza formale, io mi ci sentivo, eccome…Per un paio d’anni ho passato in rassegna diversi papabili papà d’emergenza: tutti scartati. Così mi sono rassegnata e sono rimasta orfana.” Continua a leggere

Recensione : L’amante silenzioso di Clara Sànchez, edizioni Garzanti

Recensione di L’amante silenzioso, di Clara Sànchez, edizioni Garzanti.
Clara Sànchez è un’autrice controversa, molto dibattuta, amata o ignorata. Ogni volta che mi appresto a leggere uno dei suoi nuovi romanzi vengo, tutte le volte, invitata a riflettere sulla mia scelta. Non posso negare che alcune sue opere mi hanno lasciato l’amaro in bocca, ma d’altra parte con altri titoli ha pienamente soddisfatto le mie aspettative. Quindi in questo clima contrastante, mi sono imbarcata in questa nuova avventura letteraria affidandomi completamente alla sua penna.

Voglio fare una piccola premessa, la Sànchez, checché se ne dica, ha il coraggio di affrontare temi spinosi, di cui nessuno vorrebbe sentir parlare, lei ha l’audacia Continua a leggere

Fiori sopra l'inferno

Recensione : Fiori sopra l’inferno di Ilaria Tuti, Longanesi

Fiori sopra l’inferno, di Ilaria Tuti, edito Longanesi, libro rivelazione. Anche appartenendo al genere thriller, si distingue per i suoi contenuti e per la sua struttura. Il ritmo narrativo incalzante ne fa un libro avvincente, magnetico. Il commissario Teresa Battaglia incarna una protagonista burbera ma empatica, razionale e tenace, con un forte istinto che la guida nelle sue battaglie quotidiane contro la malattia e le ingiustizie. Continua a leggere

Mezzanotte alla libreria delle grandi idee

Recensione : Mezzanotte alla libreria delle grandi idee di Matthew Sullivan

Mezzanotte alla libreria delle grandi idee”, romanzo originale, un “noir” ambientato tra gli scaffali di una grande libreria. Suspense e segreti per questa storia di Matthew Sullivan, dove i protagonisti sono i libri, messaggeri di verità celate.

In una famosa e rinomata libreria di Denver viene rinvenuto il corpo di un giovane frequentatore della libreria, Joey. Ragazzo solitario, “che amava quel posto. Gli dava una sensazione sacrale. Donava alla sua mente un po’ di riposo. Era il suo pranzo del Ringraziamento. La sua fortezza di cuscini. Qui poteva perdersi come in nessun altro luogo della Terra. La libreria era la cosa più simile a una casa che avesse”. Continua a leggere

Perché utilizzare la Salvia?

Perché utilizzare la Salvia?

Un antico proverbio dice : “Chi ha la salvia nell’orto ha la salute nel corpo”

Infatti l’antica scuola medica di Salerno (IX-X) ha coniato il detto poi diventato anch’esso proverbio “ cur moriatur homo cui salvia crescit in horto ? ” “ perché deve morire l’uomo nel cui orto cresce la salvia ?

Salvia

Detto questo, mi sembra il caso di conoscere un po’ meglio questa antichissima pianta officinale conosciuta per le sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie e diuretiche. Continua a leggere

Un posto chiamato incanto

Recensione : Un posto chiamato incanto di Susana Lòpez Rubio

Con “Un posto chiamato incanto”, di Susana Lòpez Rubio, edito da DeaPlaneta.
Posso affermare, senza alcun dubbio, di aver letto un gran bel libro.
Ambientazioni suggestive per questa nuova uscita della DeaPlanet, l’autrice spagnola Susana Lòpez Rubio si è ispirata all’Avana degli anni ’50 e ’60, un periodo d’oro per l’isola di Cuba, quando l’animava un caleidoscopio di colori, musica e gioia di vivere. Patricio, emigrante asturiano, si trasferisce a Cuba per sfuggire alla povertà e alla miseria della sua terra. Sogno condiviso da migliaia di esuli spagnoli che in quegli anni sbarcano a Cuba in cerca di una vita migliore…
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Mi sono da poco trasferita su letturedikatja.com
Una nuova grafica, nuove sezioni.
Ho il piacere di annunciarvi Continua a leggere

Recensione : La danza del Ciliegio di Veronica Variati

La danza del ciliegio di Veronica Variati, edizioni Libromania

Il mio primo impatto, con il nuovo romanzo di Veronica Variati, è stato esaltante. Mi sono subito messa a disposizione di questa giovane autrice che ha saputo, o meglio, voluto staccarsi dalle tendenze tanto in voga tra i nuovi autori emergenti. Non si è fatta imbrigliare dalle trame facili e piuttosto scontate, ha saputo, invece, guardare oltre e rivolgere il suo sguardo al passato per trovare l’ispirazione giusta, e in questo caso si è ispirata ad una storia vera, l’amore tra Yuki Kato e George Denison Morgan, lei geisha e lui americano.

Due mondi poco affini, anzi agli antipodi, eppure così vicini quando si tratta di abbattere le barriere culturali in nome dell’amore. Le due realtà, quella del Sol Levante e quella Occidentale in questa vicenda si scontrano, le antiche tradizioni e la sacralità dei riti da un lato e l’incomprensione per questi valori dall’altra, mettendo in evidenza il divario, a volte, incolmabile di due popoli lontani, non solo geograficamente.

L’autrice ha voluto immaginare così la loro storia, non avendo a disposizioni fonti certe, ed io mi sono fidata delle sue parole, ho dato credito alla sua storia, soprattutto per l’immenso rispetto che ha dimostrato nei confronti di una cultura, quella nipponica, Continua a leggere