Recensione : La danza del Ciliegio di Veronica Variati

La danza del ciliegio di Veronica Variati, edizioni Libromania

Il mio primo impatto, con il nuovo romanzo di Veronica Variati, è stato esaltante. Mi sono subito messa a disposizione di questa giovane autrice che ha saputo, o meglio, voluto staccarsi dalle tendenze tanto in voga tra i nuovi autori emergenti. Non si è fatta imbrigliare dalle trame facili e piuttosto scontate, ha saputo, invece, guardare oltre e rivolgere il suo sguardo al passato per trovare l’ispirazione giusta, e in questo caso si è ispirata ad una storia vera, l’amore tra Yuki Kato e George Denison Morgan, lei geisha e lui americano.

Due mondi poco affini, anzi agli antipodi, eppure così vicini quando si tratta di abbattere le barriere culturali in nome dell’amore. Le due realtà, quella del Sol Levante e quella Occidentale in questa vicenda si scontrano, le antiche tradizioni e la sacralità dei riti da un lato e l’incomprensione per questi valori dall’altra, mettendo in evidenza il divario, a volte, incolmabile di due popoli lontani, non solo geograficamente.

L’autrice ha voluto immaginare così la loro storia, non avendo a disposizioni fonti certe, ed io mi sono fidata delle sue parole, ho dato credito alla sua storia, soprattutto per l’immenso rispetto che ha dimostrato nei confronti di una cultura, quella nipponica, Continua a leggere

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Recensione : L’uomo del labirinto di Donato Carrisi

L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi, edizioni Longanesi.

“…Quindici anni senza notizie, senza un indizio, una speranza. Quindici anni di silenzio. Un incubo lunghissimo, che si è concluso in modo felice e inaspettato. Perché nessuno, fino a due giorni prima, sarebbe stato in grado di immaginare che Samantha Andretti era ancora viva…”

Con queste premesse inizia il nuovo thriller, firmato Donato Carrisi. La scomparsa di un figlio è l’incubo di ogni genitore, il dolore è incolmabile, insopportabile e i genitori di Samantha hanno vissuto questa terribile esperienza, ma ora è stata finalmente ritrovata. Nuda, ferita, in fuga dal proprio aguzzino che l’ha tenuta segregata per ben quindici anni.

La sua psiche ne ha risentito, perché  “la vera prigione è nella sua mente”, si trova ora in un letto d’ospedale e al suo capezzale un profiler, uno specialista nella cattura dei serial killer, l’aiuta a ripercorrere a ritroso la sua prigionia, per accedere ai meandri di una natura criminale complessa. Un intrico multiforme di fantasie, pulsioni irrefrenabili, istinti e oscene perversioni.

Perché non l’ha uccisa? Perché se ne è preso cura giorno dopo giorno? Perché? Continua a leggere

Recensione : Oltre l’inverno di Isabel Allende

Recensione Oltre l’inverno di Isabel Allende, edito da Feltrinelli.

Isabel Allende è riuscita ancora una volta a sorprendere i lettori con un nuovo ed intensissimo romanzo. Accattivante fin dalle prime pagine, con una scrittura, così diretta, divertente, trasparente, arricchita da una trama attuale e molto discussa in questo particolare momento storico che stiamo vivendo. Solo quest’autrice è in grado di catturarti con la sua ragnatela di storie, perché di questo si tratta, di un groviglio affascinante di vite che si incrociano e si raccontano.

La vita ordinaria e monotona di Richard viene stravolta da un banale tamponamento automobilistico, che dà il via ad una lunga serie di eventi che lo cambieranno per sempre. Lucia ed Evelyn entreranno di forza nella sua routine, costretti tutti e tre a condividere un’avventura alquanto rischiosa, perchè “La legge è crudele e la giustizia cieca. L’unica cosa che abbiamo fatto in questa vicenda è stato far pendere un po’ la bilancia dalla parte della giustizia naturale.” Continua a leggere

Recensione : Dentro l’acqua di Paula Hawkins

Dentro l’acqua di Paula Hawkins, edizioni Piemme.

È la prima volta che mi confronto con questa autrice, Paula Hawkins, le aspettative non erano delle migliori. Il suo romanzo d’esordio, nonché di enorme successo La ragazza del treno, ha attirato da una parte molte critiche negative, mentre dall’altra anche molte recensioni positive. Ho cercato, quindi, di affrontare la lettura di questo romanzo con l’animo libero da pregiudizi.

Le donne con un passato oscuro, luoghi che celano antichi segreti, e omicidi irrisolti sono gli ingredienti perfetti per attirare la mia curiosità, e devo confessare che ho un vero debole per questo genere di storie.

Le donne e il loro essere donna, madri e figlie, perseguitate ed emarginate, disadattate che non meritano di vivere, ecco il nocciolo del racconto. Nel ha fatto di tutto per portare a galla la verità, nonostante l’acqua torbida, nonostante il fango, che tutto copre e tutto nasconde. Lo ha fatto fino alla fine, quando anche lei ha scelto di togliersi la vita gettandosi dalla rupe nello Stagno delle Annegate di Beckford. Continua a leggere

Recensione : Tre donne di Dacia Maraini

Recensione Tre donne di Dacia Maraini, edito da Rizzoli.

“Tre generazioni di femmine che si sopportano per necessità. Eppure, se mancassero mia madre e mia figlia, mi sentirei disperatamente sola. Gli affetti famigliari sono complicati e covano delle implicazioni sconosciute. Ci si ama follemente ma anche ci si detesta. Si trovano insopportabili i gesti, le azioni, le scelte di chi ci vive accanto, ma nello stesso tempo si pensa con terrore a quando questa intimità terminerà.”

Una sintesi perfetta per descrivere l’ultimo libro di Dacia Maraini, che ancora una volta ci incanta con la sua semplicità. La prosa pulita, piena, ci introduce in un complicato universo tutto al femminile. Tre donne costrette a convivere nella stessa casa, dove l’assenza di un uomo si fa sentire ormai da troppo tempo. Sono alle prese con le difficoltà quotidiane della vita, materiali e spirituali, sempre alla ricerca ossessiva dell’amore, ognuna intenta a ritagliarsi la propria felicità a modo suo, rincorrendo la passione, la libertà, la tenerezza.

“questa non è una casa di musone, ma di litigiose sì, perché stiamo sempre a battibeccare, cosa forse inevitabile in una famiglia di persone così diverse.”

Nonna Gesuina cerca la sua felicità scambiando teneri baci con il fornaio Simone, un attimo di beatitudine per entrambi, perchè i baci sono un antipasto a cibi più corposi e nutrienti, rubati e celati gelosamente nel retrobottega. Continua a leggere

Racconto natalizio: CHRISTMAS E-MAIL di Fabiana Redivo

La sezione dedicata ai racconti brevi del mio Blog si arricchisce di un nuova ed entusiasmante fiaba. Un racconto natalizio che ci ricorda il sapore dei desideri, e la bellezza dell’attesa, nonostante le difficoltà della vita. L’autrice Fabiana Redivo ha voluto condividere con tutti voi un racconto breve, brevissimo, ma che arriva dritto al cuore del lettore.

CHRISTMAS E-MAIL

(ovvero “Babbo Natale Express – sogna e avrai”)

Mancano pochi giorni a Natale. L’aeroporto di Vienna è un trionfo di luci e di colori. Alberi addobbati, ghiaccioli di vetro scintillante, neve finta, festoni argentati e dorati, grandi fiocchi rossi e angeli di cartapesta. Dai negozi escono le note di canzoni famose come Stille Nacht, O Tannenbaum! e White Christmas. Quasi si fatica a sentire gli annunci in più lingue che chiamano i passeggeri all’imbarco. Un fiume di gente in transito con il bagaglio a mano che diventa più pesante dopo gli acquisti. Voci, musica, luci, odore di cibo. Il consumismo sfrenato esalta un mondo fatto di apparenze, nulla a che vedere con l’autentico spirito natalizio.

A Max poco importa tutto questo. Per lui il Natale è Natale, indipendentemente dagli spot pubblicitari. Sette anni, occhi azzurri, voglia di gioco. Fissa incantato, in mezzo a una vetrina di giocattoli, una slitta con accanto un manichino panciuto  vestito da Babbo Natale, intento ad aggiustare i finimenti di due renne di pezza a grandezza naturale. Dai sacchi di juta accatastati sulla slitta spuntano pacchi regalo rossi col fiocco dorato. Subito dietro a Babbo Natale spuntano alcune bambole-folletto  nell’atto di incartare gli ultimi doni. Max ne punta subito uno.

Quanto mi piacerebbe la stazione di servizio… quella tutta da montare, con le pompe di benzina…

“Ti piace la vetrina?” chiede una voce maschile alle sue spalle. Continua a leggere

Recensione : Arabesque di Alessia Gazzola

Arabesque di Alessia Gazzola, edito da Longanesi

È sempre arduo recensire un giallo, la difficoltà sta nel non svelare troppo, ma neanche troppo poco, tutto per non rovinare il piacere della lettura ai tanti lettori. Molti sono affezionati alla giovane dottoressa Alice Allevi, e per questo motivo voglio concentrarmi questa volta proprio su di lei, la protagonista indiscussa di questa serie di successo, opera dell’autrice Alessia Gazzola.

Arabesque è il mio primo impatto con tutti i protagonisti della fortunata serie di L’Allieva. Da tempo era mia intenzione leggere i libri della Gazzola, e la Longanesi mi ha dato la l’opportunità di confrontarmi, finalmente, con le indagini condotte da Alice Allevi, una giovane specializzanda, molto perspicace, sensibile e allo stesso tempo un po’ sprovveduta, che riesce tra alti e bassi sempre a tener banco, con le sue osservazioni tra il serio e il faceto, intuizioni accompagnate da una buona dose di autoironia, che la guidano a risolvere anche i casi più difficili. Continua a leggere

Fiaba : Il villaggio Piccolo Piccolo di Daniela Quadri

Riscoprire il piacere della lettura attraverso questa tenera fiaba, scritta e pensata per i più piccini, ma anche per chi da tempo non lo è più. Le parole scivolano delicatamente, avvolgono il lettore in una spirale di totale abbandono, perchè c’è sempre tempo per  smarrirsi in una fiaba che ci ricorda l’importanza di tutelare la Natura con l’amore e il rispetto per tutti i suoi abitanti. Una lezione che non dobbiamo mai dimenticare e Daniela Quadri ci intrattiene con questa bellissima storia che vi consiglio di leggere.

Il villaggio Piccolo Piccolo  Di Daniela Quadri

Molto tempo fa, in quella parte di mondo che si stendeva tra le montagne Sempre Innevate e le Grandi Pianure Verdi, sorgeva un villaggio così piccolo che le case si contavano sulle dita di una mano e gli abitanti su due.  Ma la cosa più speciale di questo villaggio erano le donne perché tutte – giovani e vecchie, brune e bionde, alte e basse – possedevano un dono; capivano il linguaggio degli animali.

Così gli abitanti dei paesi vicini mandavano a chiamare le donne del villaggio Piccolo Piccolo quando le loro bestie stavano male o dovevano partorire, e le donne erano talmente brave che da più di cent’anni nessun animale – cane o gatto, mucca o cavallo, pecora o maiale – era più morto di malattia.

Questo dono era un segreto tramandato di madre in figlia da mille generazioni. Niente che si potesse studiare sui libri di scuola o imparare a memoria come una filastrocca. Non c’erano formule magiche o pozioni da preparare nel calderone bollente. Non si poteva vedere né toccare, ma solo sentire col cuore. Continua a leggere

Racconto breve : Risonanza di Michele Protopapas

Ho il piacere di inaugurare una nuova sezione del mio Blog dedicata ai racconti brevi, e come mio primo ospite ho il piacere di presentarvi un racconto singolare, alquanto accattivante nella sua struttura narrativa. Poche righe che possono farvi compagnia durante noiose attese dal dottore o in fila alla cassa. Apprezzerete di questa storia la prosa e il ritmo, ma soprattutto l’epilogo. Non mi resta altro che augurarvi buona lettura!

RISONANZA (IL FANTASMA)

Di Michele Protopapas

Dicevano che non c’era una linea metropolitana che univa Grimeford con Rainhill. Dicevano pure che la stazione di Grimeford era stata chiusa parecchi anni prima, mentre a Rainhill non vi era mai stata alcuna stazione ferroviaria. Esisteva però un bus, il 402, che univa quei due quartieri di Northton, anche se prima si addentrava nel centro città e poi tornava indietro verso Rainhill, compiendo l’intero tragitto in più di 40 minuti.

L’ingegnere Antony Sutton si era trasferito a Northton da poco, ma avendo preso un appartamento in affitto a Grimeford e lavorando nella periferia di Rainhill, sapeva tutto ciò. Tuttavia ogni volta che dalla sua abitazione si dirigeva verso la fermata del 402 e passava accanto alla vecchia stazione di Grimeford, sentiva il caratteristico rumore di vagoni che scorrono sulle rotaie e talvolta aveva anche udito i fischi dei treni in ripartenza. La prima volta pensò che fosse stata la sua immaginazione, dalla seconda cercò di non farci caso, ma una mattina che aveva perso l’autobus decise d’addentrarsi in quella stazione. Continua a leggere

Recensione : Cortile Nostalgia di Giuseppina Torregrossa

Recensione di Cortile Nostalgia di Giuseppina Torregrossa, edito da Rizzoli.

Giuseppina Torregrossa, già autrice di libri di ampio successo come: L’assaggiatrice, Il conto delle minne, Manna e miele, ferro e fuoco, per citarne solo alcuni, con “Cortile Nostalgia” è riuscita a raccontare una storia triste, nostalgica, carica di rimpianto. I protagonisti sono  schiacciati dalle loro esperienze, da un passato doloroso vissuto in solitudine.

La vita li ha posti davanti a delle scelte che ha condizionato il loro futuro e quello dei figli, che saranno a loro volta costretti a portare il peso di una malinconia congenita, arcaica, che condizionerà ogni loro passo.

A prima vista una storia non avvincente, a tratti molto triste, ma come i grandi fiumi, travolgente nel loro lento e continuo fluire.

Ho imparato ad apprezzare il libro pagina dopo pagina, ho imparato come le difficoltà della vita inaridiscono l’animo, come le vicissitudini della quotidianità possono risultare insopportabili, troppo pesanti per le piccole spalle di una donna costretta a crescere da sola una figlia problematica, una moglie bambina soffocata dal dovere di essere una brava moglie, madre e donna, ineccepibile agli occhi di tutti. Continua a leggere