I rami del tempo di Luca Rossi

Ho intrapreso la lettura di questo libro con molto scetticismo.

Il fantasy, non è esattamente un genere che leggo abitualmente. Quindi, con enorme stupore, mi sono ritrovata catapultata in un mondo fantastico, surreale, tra maghi e re brutali, a divorare pagine su pagine con meraviglia, più per me stessa che per il libro in sé. Ho provato sulla mia pelle che non bisogna mai porsi dei limiti alla lettura e non bisogna mai racchiudere i propri gusti letterari entro confini ben delineati, perché il piacere di una buona lettura è sempre in agguato e può provenire anche da un bellissimo libro fantasy. Mi ha letteralmente conquistata la sua scrittura pulita, moderna, tale da rendere ogni personaggio ben definito, reale nei desideri, nei vizi, nella bramosia al potere e cosa più importante nelle emozioni. Racconto immerso in un mondo parallelo, dal sapore mitologico, ma così limpido, quasi da poter toccar con mano. Belle le descrizioni, leggiadre, senza appesantire la narrazione, resa coinvolgente dalle passioni e dai dubbi che animano tutti i protagonisti. L’eterna lotta tra due antichissimi popoli, fatta a colpi di incantesimi, sortilegi, morte e distruzione, è più una lotta tra il bene e il male, e attraverso i pensieri dei protagonisti si sente tutto il peso delle scelte che sono costretti a fare per non soccombere al male e, nello stesso tempo, a se stessi. Perché rinunciare ai propri sogni è la scelta più difficile che dovranno affrontare, per sconfiggere il male e per salvaguardare il ricordo di un intero popolo.

 

Trama      i rami 2

Una pioggia di schegge stermina il popolo dell’isola di Turios. Si salvano Bashinoir, gravemente ferito, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril. Vorrebbero dare degna sepoltura ai propri cari, ma i cadaveri sono scomparsi. L’unica speranza di salvezza risiede nelle protezioni magiche del Tempio. Tuttavia devono far fronte a minacce oscure. Un’ombra infesta i loro cuori per dividerli e distruggerli. I loro corpi sembrano perdere sempre più consistenza. Alla vicinanza tra le due donne si contrappone il sempre più marcato isolamento di Bashinoir. Nel regno di Isk, maghi e consiglieri devono sottostare all’insaziabile ingordigia di sesso, guerra e potere di re Beanor. L’ultima delle sue giovani mogli, tuttavia, non si dà pace per la libertà e l’amore perduti. Potranno i giochi e gli inganni sotto le lenzuola essere la chiave di svolta di una guerra millenaria?

Ringrazio i social, specie Twitter, che mi ha permesso di conoscere questo bravissimo autore, Luca Rossi.

Leggete il suo libro, sarà una piacevole compagnia!

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