“L’angelo della scogliera”ha salvato oltre 160 persone

Navigando sulla rete sono incappata in questa toccante notizia.

Gesti così inducono alla riflessione e ci portano a domandarci cosa possiamo fare per migliorare il nostro “mondo” nel nostro piccolo.

Questa è la storia di Don Ritchie, morto nel 2012. Era residente su una delle più famose scogliere d’Australia, conosciute come “The Gap”.

gap

E’ considerato un eroe nazionale per aver salvato oltre 160 persone, facendole desistere dal togliersi la vita lanciandosi dalle famose scogliere.

Lo ha fatto per ben quarant’anni, ogni volta che vedeva dalla sua finestra, che si affacciava sulla scogliera, una persona intenta a trattenersi troppo vicino al baratro, andava d’istinto loro incontro con i palmi delle mani rivolti verso l’alto, sorridendo e ponendo una semplice domanda “Posso fare qualcosa per aiutarti?”.

Da questo semplicissimo gesto scaturiva una conversazione liberatoria e, il più delle volte, finiva con un invito a casa di Ritchie per un caffè, allontanandolo così dai suoi propositi. Gli aspiranti suicidi avevano avuto la fortuna di incontrare qualcuno disposto ad “ascoltarli”.

Questo era tutto quello che spesso bastava per fare cambiare idea alle persone. Diceva che non bisogna sottovalutare il potere di una parola gentile e di un sorriso”, lo ricorda la figlia Sue.

“Le cose erano diverse allora: non c’erano i gruppi di recupero della polizia, non c’erano le linee amiche. In quei giorni, ha avuto una medaglia per il coraggio per aver salvato salvato uno che si stava buttando. Lo ha letteralmente afferrato sul ciglio del baratro”, continua la figlia.

Tutto è cominciato dagli anni sessanta e da allora il nostro eroe ha salvato otre 160 persone. La sua opera gli è stata riconosciuta nel 2006, con una medaglia al valore dal governo australiano, nel 2010 lui e sua moglie sono stati riconosciuti “cittadini dell’anno” dello stato dove vivevano, e nel 2011 è stato premiato come “eroe locale dell’anno”.

Un uomo può fare tanto, anche da solo, e con l’ausilio delle sole parole. Ascoltare e non restare indifferenti alla sofferenza degli altri è una lezione di vita per tutti noi. Vorrei che di questi esempi ce ne fossero di più, ma cominciamo ad apprezzare quelli che incontriamo lungo il nostro cammino e traiamo insegnamento per il futuro.

Grazie Ritchie, sei stato un vero “angelo”!

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4 pensieri su ““L’angelo della scogliera”ha salvato oltre 160 persone

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