Recensione : La lettera di Kathryn Hughes

Definito “Uno strepitoso successo editoriale. Un bestseller dal grande impatto emotivo. Per molti mesi in testa alle classifiche”, permettetemi di dissentire. Secondo il mio modesto parere, non è nulla di tutto questo. La mia è stata una lettura carica di aspettative, alimentata da una trama interessante e da una copertina accattivante.Sono rimasta sorprendentemente delusa.

Nonostante gli argomenti trattati, come la violenza domestica, e la prosa semplice, il romanzo, secondo me, non  giustifica tutta questa pubblicità, molto sopravvalutato. 

Il libro non mi ha coinvolto, non ho provato nessuna emozione, nessuna empatia. Eppure gli elementi ci sono tutti, una bella storia d’amore, la separazione, la guerra , il ricordo. La struttura si avvicina più a quella del racconto piuttosto che al romanzo, solo una lunga serie di fatti che si susseguono. Manca di profondità. Mi dispiace, sono partita entusiasta, ammaliata da questa dolcissima protagonista, che crede nell’amore e che vive nella speranza che le cose possano cambiare. Ponendosi sempre dalla parte di chi comprende e perdona. Ma la pagherà a caro prezzo questa sua scelta. Proseguendo la lettura i personaggi si sono persi nella nebbia, risultando poco credibili, senza carattere, senza passione, solo spettatori di se stessi, e l’epilogo, infine, scontato.

Merito all’autrice per aver affrontato la questione  della violenza sulle donne, tema a me molto caro. Non saranno mai abbastanza le parole dedicate a questo argomento. Leggiamo cosa Kathryn Hughes ha detto in proposito.

L’IMPORTANZA DELLA SPERANZA – Tina, la protagonista del libro, non perde mai la speranza che rimane una luce anche nei momenti bui. “Chi perde la speranza è perduto nella vita. Penso che che la speranza sia l’ispirazione per le persone nella vita. Sarei davvero contenta che, attraverso la mia storia, qualcuno possa ritrovare la sua strada”. 

LA VIOLENZA SULLE DONNE – Un tema importante, un argomento di cui non ci si deve mai stancar di parlare. Tina è una donna che subisce violenze dal marito, così si finisce a parlare di come si possa contribuire a combatterla. “L’unico modo per uscire da questo vortice è la denuncia, ma non sol. Ogni donna che ha subito violenza dovrebbe avere la forza di uscire allo scoperto per diventare un modello per tutte coloro che che non ne hanno il coraggio. “

Trama

Quanto può durare un ricordo? Tina se lo chiede ogni sabato, davanti ai vestiti usati che vende per beneficenza. E se lo chiede quando, in una vecchia giacca, trova una lettera che risale al settembre 1939. E che non è mai stata spedita. Chi saranno mai Chrissie, la destinataria, e Billy, l’uomo che nella lettera implora il suo perdono? Qual è la storia che li unisce? E che ne è stato di loro? Inseguire quel ricordo ingiallito diventa ben presto per Tina una ragione di vita, l’unico modo per sfuggire a un marito violento e a un’esistenza annegata in un oceano di rimpianti. Con una passione e un coraggio che non sapeva neppure di avere, Tina inizia quindi a scavare nel passato, intrecciando ricordi arrossati dal sangue della guerra e confusi dalle nebbie del tempo. Inizia a lottare per cambiare. Per vivere, finalmente. Perché sa che aggrapparsi a quel ricordo significa non arrendersi, sfidare il destino, scommettere sulla propria felicità. E che non è mai troppo tardi per perdonare. Soprattutto se stessi.

 

Kathryn Hughes è nata ad Altrincham, nel Cheshire, dove vive tutt’ora. Fin da bambina, ha amato raccontare storie, ma le ci sono voluti molti anni, due figli e diversi lavori prima di potersi dedicare a tempo pieno alla narrativa. La lettera è il suo primo romanzo e si è subito imposto come il caso editoriale dell’anno.

titolo   La lettera

ISBN9788842927136

autore Kathryn Hughes

collana Narrativa Nord

352 pagine

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5 pensieri su “Recensione : La lettera di Kathryn Hughes

  1. Paper leaves ha detto:

    Finalmente qualcuno che la pensa come me! Condivido in pieno la tua recensione, ne ho appena fatta una io e ho notato che le impressioni sono state davvero simili! Il coinvolgimento, per quanto mi riguarda, c’è stato ma… ho sentito, chiudendo l’ultima pagina del libro che nella scrittura è mancato qualcosa! Se ti va fai un salto sul mio articolo, te lo lascio qui https://recensionipaperleaves.wordpress.com/2016/06/10/recensione-la-lettera-di-kathryn-huges/

    Buone letture! 🙂

    Mi piace

    • katjamacondo ha detto:

      Ho letto la tua recensione, un’ottima descrizione del libro… ma io, purtroppo, sono stata delusa da questo libro…nessun coinvolgimento, né con i protagonisti né con la storia. E come te, non mi so dare una spiegazione, sono giunta alla tua stessa conclusione, manca qualcosa… Almeno questo romanzo mi ha permesso di conoscerti! ☺ È sempre bello e costruttivo condividere idee e pensieri su uno stesso progetto! Ti auguro buona fortuna per tutto! A presto…. ☺

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