Recensione : Le Dee del miele di Emma Fenu

Le dee del miele, uno scrigno da custodire e difendere, “Dolce come il ventre di una donna…” (Federico Garcia Lorca)

Grazie all’autrice emergente Emma Fenu ho conosciuto il mondo ancestrale di tutte quelle donne che hanno popolato l’immaginario collettivo di tante generazioni del nostro passato.

Come descrivere il piacere di ritrovare e ritrovarsi in queste pagine. La bellezza dei ricordi che ti invade, che ti fa riassaporare gusti ormai dimenticati, perduti da tempo. Come far comprendere che leggere queste righe mi ha riportato a casa, tra le mie donne, con il suo carico di sofferenza, dolcezza e amore incondizionato. Come trasmettere tutti quei sentimenti che sono tornati a galla leggendo e immergendomi nel mondo delle Dee di Emma. Sentirsi a casa ed essere consapevoli che lì fuori c’è qualcuno che sa, che ha vissuto una vita simile alla tua, che conosce i segreti che si celano dietro antiche formule d’amore, che conosce la saggezza di chi ci ha preceduto, che sa cosa sia la comprensione fatta di silenzio e forza. Dove le parole non sono sempre necessarie, ma solo sospiro che dona sostegno. Tante sono le emozioni in gioco tra le pieghe di queste pagine, lettura che ci riporta agli albori delle comunità …dove ciascuno è ‘noi’, prima di essere ‘io’ , arricchita dalla magia sottratta alla natura, agli spiriti, alla fede. Un connubio perfetto tra ciò che è il nostro passato, che tanto passato non è, e un futuro carico di malinconia, alla continua ricerca di un equilibrio tra l’essere figlia, madre, donna e dea. 

“So tutto” replicò Caterina, e versò nel piatto due mestolate odorose di fatica e speranza.

 “Ci fu un’epoca in cui le donne erano esseri prediletti: sibille, sacerdotesse, maghe. Un tempo, che si dipana, come un gomitolo, in un passato senza date, e che si tramanda nella poesia del mito.”

Bellissimo retaggio di un’epoca semplice, priva di ogni superficialità, dove la coesione tra donne e il tramandarsi riti propiziatori, curativi, in perenne equilibrio tra il sacro e il profano, sono più potenti delle preghiere, più consolatrici del semplice affetto, ma carichi di speranza.

Le donne eterne creature in balìa di superstizioni, percepite ora celestiali, ora streghe, portatrici di piacere, incarnano tutte le paure, quelle primitive, inconsce, e la loro punizione è l’unica soluzione, per l’assoluzione di tutti.

La storia che ci narra Emma è un continuo rincorrersi tra fede e superstizione, tradizioni che legano tante comunità del nostro Bel Paese. Ho apprezzato fin da subito la trama e l’accurato lavoro di ricerca, lo si evince da ogni passaggio, dalle poesie, dalle frasi, dai modi di dire, dai canti, una cura maniacale per i particolari. Le forme dialettali dosate con parsimonia, donano un sapore dolce amaro, tale da rendere l’intera opera una bellissima fotografia del nostro passato. Caterina, Lisetta, Michela, Marianna, Eva, donne forti, che hanno saputo cogliere il passato, farlo proprio, renderlo vivo per assimilarne ogni respiro, per darsi forza attraverso “I fili di passato, intrecci di memoria.” Legate dal destino, da un filo invisibile, queste tre generazioni a confronto si alternano in un sinuoso racconto, un intreccio tra mito e realtà, tra esoterismo e “doni” di famiglia; la spiritualità e la magia, la fede e l’amore in un unico tessuto di ricordi, dono di antenate forti come Dee e dolci come miele.

“…sentiva il suo profumo, talmente intenso da soffocare quello delle rose: era odore di panni stesi, di latte e miele, di matasse di lana, di brezza di primavera. Era odore di mamma.”

Consiglio questo piccolo grande libro di Emma Fenu.

emma

Scheda del libro

Le dee del miele” è una storia ispirata alla realtà, che si snoda attraverso tutto il Novecento, ambientata in una Sardegna intrisa di mito e memoria. In tale contesto, in cui si fonde un universo parallelo di spiriti, fate e demoni, spetta al mondo muliebre vegliare sulla vita e sulla morte. Le protagoniste sono, infatti, quattro donne: Caterina e Lisetta, fanciulle che non si conoscono ma che diverranno consuocere, Marianna, figlia adottiva di Lisetta ed Eva, figlia di Marianna. Sono creature diverse fra loro, per ceto sociale e vissuto, ma legate dai fili del destino fino a divenire parte l’una dell’altra, tramite un cordone ombelicale di sangue, luna, farina, miele, mistero, esoterismo e agnizioni. Sarà Eva a riannodare il filo rosso di mestruazioni, parti e aborti delle sue antenate e a scoprire il vero segreto del “dono” di famiglia.

L’autrice

emma fenu

Emma Fenu, nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vive felicemente a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.Laureata in Lettere e Filosofia, ha conseguito il Dottorato in Storia delle Arti. Scrive per lavoro. Si occupa da anni di storie delle donne, di letteratura e di iconografia, recensisce libri e intervista scrittori per vari siti web. Tiene corsi di scrittura creativa e insegna lingua italiana agli stranieri.

Titolo       Le dee del miele

Autore     Fenu Emma

Prezzo      8.90

Dati         2016, 142 p., brossura

Editore   Milena Edizioni  (collana Tascabili)

 

 

 

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