Recensione : Il battito del sangue di Tess Gerritsen

 

Sempre più proficua la collaborazione con la Longanesi, oggi vi presento il “Il battito del sangue” di Tess Gerritsen.

L’amore per la musica spinge una giovane musicista ad acquistare un vecchio spartito durante un suo viaggio in Italia. Le note di quell’antico valzer incantano da subito Julia, che ne rimane affascinata ed incuriosita. Un valzer che inizia con una melodia semplice in mi minore, per farsi poi sempre più veloce e intenso, fino a diventare così penetrante e disarmonico da far rabbrividire.

Julia vuole a tutti costi suonare quel valzer, e si appresta a farlo una volta tornata a casa, ignara ed inconsapevole delle ripercussioni che ci saranno. La sua vita e quella dei suoi cari sarà messa in pericolo, perché ogni volta che lei suonerà quel valzer, sua figlia commetterà atti di una violenza e di una brutalità inaudita. Nessuno ne comprende il motivo, si fanno mille congetture, fino a quella più temuta, che porterà all’allontanamento forzato della figlia dalla madre.

Julia si vede costretta a fuggire e ad indagare sul manoscritto, perché vuole svelare il mistero che si cela dietro la composizione. Quindi si ritrova in Italia, dove tutto è iniziato. Finalmente scopre l’autore del valzer, ne conosce la storia, viene coinvolta in un complotto, la sua vita sarà messa in pericolo per uno spartito che racchiude una storia atroce, un segreto nascosto nella Storia, della Venezia dell’epoca della Seconda Guerra Mondiale. Alternando passato e presente, in un gioco di ruoli conosceremo Lorenzo Todesco, giovane violinista ebreo e compositore di quella musica maledetta, i cosiddetti diabolus in musica, accordi tanto dissonanti e fastidiosi da essere proibiti nella musica sacra medievale. A Venezia, in quegli anni terribili, Lorenzo si innamorerà di Laura, una violoncellista con cui è stato invitato a fare coppia per partecipare a un concorso musicale. Ma nell’epoca delle leggi razziali e del governo fascista portare avanti la loro storia d’amore non sarà facile, e i due ragazzi si troveranno davanti sfide che non avrebbero mai immaginato.

“Bisogna guardarsi dagli ignoranti, Lorenzo.Sono i nemici più pericolosi, perchè sono ovunque.”

Un libro ad ampio respiro, con un ritmo incalzante, coinvolgente, che conduce il lettore alla scoperta di un segreto, di una verità celata tra le righe di un antico spartito.

Non è un thriller, è molto di più, è una bellissima storia d’amore, delicata, tenera, come solo i primi amori sanno essere. È una pagina della nostra Storia, una pagina amara, crudele, ma del nostro passato. È un inno all’amore per la musica, che tutto unisce, che tutto perdona. Una finestra da cui affacciarsi per comprendere la follia di quegli anni, le atrocità commesse in nome di un delirio di onnipotenza; e niente ti rimane dentro come una storia ben narrata, e questa è una di quelle.

Bellissimo libro, questo di Tess Gerritsen, un’autrice che leggerò ancora sicuramente. La sua scrittura mi ha convinta, la trama incuriosita e il libro mi ha soddisfatta.

Scheda dell’editore

Durante un viaggio a Roma, la violinista americana Julia Ansdell scopre un libro molto vecchio che contiene lo spartito inedito di un valzer dal titolo Incendio, composto da un autore misterioso. Un brano che ha un ritmo unico e inconfondibile, come il battito del cuore. Non appena ne legge le note, Julia resta ipnotizzata dalla melodia struggente e a tratti convulsa, e non vede l’ora di tornare a casa, nel Massachusetts, per interpretarla con il suo violino. Ed è allora che le cose cambiano per sempre. Ogni volta che suona Incendio, infatti, si verificano eventi inquietanti e sanguinosi che coinvolgono sua figlia Lily, una bellissima e, fino a quel momento, placida bambina di tre anni. Quando comprende che a rischio non c’è soltanto la sua sanità mentale, ma anche la sua stessa vita, Julia decide che c’è un solo modo per salvarsi: andare alla radice del mistero. Scopre così che l’autore del valzer è Lorenzo Todesco, un ebreo che ha vissuto un amore tanto potente quanto tormentato negli anni fra il 1938 e il 1944, in una Venezia straziata dalla guerra e dalle leggi razziali. A quel punto Julia parte per la città lagunare. La sua storia si intreccia a quella di Lorenzo, trascinando il lettore fino a una sconvolgente conclusione.

L’autore

Tess Gerritsen, dopo essere stata un medico con la passione per la scrittura, è diventata un’affermata scrittrice con la passione per il medical thriller, genere che ha rinnovato con personaggi indimenticabili, soprattutto nella serie dedicata alla detective Jane Rizzoli e all’anatomopatologa Maura Isles, serie della quale fanno parte Il chirurgo, Lezioni di morte, Corpi senza volto, Il sangue dell’altra, Sparizione e Muori ancora.

Presso Longanesi sono usciti anche La fenice rossa e L’ultima vittim

Il battito del sangue
Tess Gerritsen
Narrativa
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 288
Prezzo: € 14.90
In libreria dal: 23 Giugno 2016
Libro  disponibile
  

 

 

 

 

 

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7 pensieri su “Recensione : Il battito del sangue di Tess Gerritsen

  1. Roberto ha detto:

    la recensione mi ha incuriosito parecchio su questo libro. Un intreccio di più temi , di solito non facile da interagire senza poi far confusione, o perdersi. L’autrice deve conoscere Venezia per essersi ispirata per questo libro. Quasi a casa mia!

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