Recensione : Tu e nessun’altra di Claudia Zanella

Tu e nessun’altra di Claudia Zanella, edizioni Rizzoli.

Irene sta attraversando un momento molto triste della sua vita, un terribile lutto ha messo a soqquadro la sua vita. Viola, la sua amatissima cugina, muore in tragiche circostanze, mettendo a dura prova il suo rapporto, già abbastanza compromesso, con il suo fidanzato; e in più la pone di fronte ad una scelta difficile, quella di prendersi o meno cura della piccola Mia, sua nipote, rimasta ormai orfana.

Irene e Viola, un rapporto profondo il loro, fatto di condivisione, confidenze, sogni. Nulla faceva presagire il tragico evento, e Irene non riesce a farsene una ragione. I ricordi la invadono, l’avvolgono, la opprimono.

Ma chi era Viola? Quali erano i suoi pensieri?

Il passato è entrato dalla porta senza chiedere permesso e soffoca questo presente già inquieto.

Tante sono le domande che Irene si pone, perché lei conosceva bene sua cugina e non crede, o non vuole accettare, quello che emerge tra le pieghe della sua vita. Come un detective va alla ricerca di prove, scava, chiede, indaga…qualcosa le sfugge, segreti ben celati, frasi non dette, e scoperte sconcertanti la portano a completare un puzzle fino ad allora incompiuto.

Irene e Luca stanno vivendo un periodo difficile della loro relazione. Dieci anni d’amore, di vita vissuta insieme, ma qualcosa si è rotto, il loro rapporto è in stallo ormai da troppo tempo, e in comune accordo, decidono di prendersi un periodo di pausa.

Metto la testa sulla sua spalla. Ho dormito così per anni, sa che questo mi calma. Il mio naso sul suo collo che sa di latte. Rimango così. Per un po’. Nel mio posto. In alcuni momenti penso di amarlo ancora, come adesso.

Luca, l’uomo che ama e che continua ad amare, non è pronto per diventare padre. E il figlio tanto atteso, sognato, diventa l’ultima goccia che fa traboccare il vaso. Il desiderio di maternità di Irene, diventa sempre più pressante, fino a trasformarsi in una barriera insormontabile, al punto da portarli alla rottura.

E i suoi occhi chiedevano solo attenzione, amore, sorrisi, smorfie buffe, baci volanti. Non è questo che rincorriamo per tutta la vita? Inseguiamo quello che avevamo quando non eravamo ancora coscienti di averlo. E anche nel futuro, chiunque diventeremo, cercheremo sempre il volto di una persona amata che ci sorrida, cerchi di farci felici, ci dia attenzioni, ci soffi baci volanti.

Inconsolabile, Irene ripercorre la loro storia, con la memoria richiama a sé Viola e Luca, in uno strano gioco del dolore, perché più le immagini si fanno nitide più l’assalgono i dubbi e la sofferenza. Non si può smettere di amare, non si può dimenticare una parte importante della propria vita e cancellare tutto con un colpo di spugna.

Nel frattempo la piccola Mia attende che qualcuno si prenda cura di lei, che l’ami, che l’aiuti a crescere, che sia da esempio.

Mia è mia. Respiro forte. ora è tutto così chiaro. Le cose migliori non le scegli, ti piovono addosso, onde inaspettate che sollevano la prua e ti sciacquano la faccia, anche con il mare piatto. Mia è mia e di nessun altro.

Irene è spaventata, terrorizzata, vorrebbe solo fare la cosa giusta, e la cosa giusta è contattare il padre della bambina. Ma da quel momento in poi la sua vita viene completamente travolta dagli eventi. Quanti segreti ha custodito sua cugina? Perché tutto sembra portare a lei?

Una storia commovente, piena, ricca, come solo le storie familiari sanno essere. All’inizio il ritmo è lento, cadenzato, rispettoso del dolore. I continui flashback accellerano il ritmo narrativo che si fa via via sempre più intenso e ed accattivante. Il lettore si ritrova a farsi mille domande e quando ad un certo punto si comprendono le dinamiche della storia, allora si spera che quella verità, celata per troppo tempo da una bugia impietosa, non sia svelata. Perché il dolore arrecato sarebbe troppo, la delusione troppo cocente.

La sconvolgente verità metterà a nudo la vita di tutti, ma soprattutto quella di Irene, che sarà finalmente in grado di prendere una decisione dettata solo dalla sua volontà, senza compromessi, ma in sintonia con i suoi desideri. Quindi libera da tutto si concede finalmente il lusso di decidere con il cuore, e di guardare il futuro con occhi nuovi. Perché la felicità bisogna saperla afferrare quando la vita ci offre una nuova possibilità.

La verità è che niente può cambiare se non cambiamo noi.

Frase di Alda Merini: “Non mi manca quello che mostravi di essere. Mi manca quello che pensavo tu fossi”.

Bellissimo, ho amato questo libro in tutte le sue parti. Ben strutturato, trama convincente, narrazione coinvolgente. Semplice e incisivo allo stesso tempo, mi ha lasciato un buon sapore, ma cosa più importante mi ha convinto.

Scheda dell’editore

La bambina è arrivata così, minuscola e piangente, in un pomeriggio di autunno. Irene l’ha vista nascere ed è stata lei, quasi per sbaglio, a darle il nome Mia. Perché con sua cugina Viola ha condiviso proprio tutto, si sono guardate crescere e diventare donne. Erano insieme la notte in cui Irene, vestita da gatto, a una festa ha incontrato l’uomo con cui avrebbe trascorso dieci anni. E Viola l’ha portata con sé tra hotel a picco sul mare e serate di gala, quando il successo come attrice l’ha travolta. Ma a Irene crolla ogni certezza, nell’istante in cui entra nell’appartamento allagato della cugina, cammina col cuore stretto verso il bagno e la trova: è annegata in una vasca colma di fiori e ha lasciato sua figlia da sola. Dolore, rabbia, uniti a una sensazione di inviolabile responsabilità. Ora che Mia ha due anni e suo padre non l’ha riconosciuta, toccherà a Irene prendersene cura. Ne sarà capace? Sarà disposta ad abbandonare la sua libreria di Firenze e troncare con Luca, che non vuole figli? Come si fa a diventare madre senza averlo chiesto? “Tu e nessun’altra” è un romanzo che cattura e commuove, interrogandoci sulle scelte che ogni donna deve compiere per restare se stessa. Perché non si è mai davvero pronti a essere genitori e soltanto la maternità può farci esplodere la vita all’improvviso, come un uragano potente e dolcissimo .

Tu e nessun’altra

Claudia Zanella

Editore: Rizzoli

Anno edizione: 2015

Pagine: 320 p. , Rilegato

EAN: 9788817075473

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