Estratti da La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti

Per tutti quelli che hanno amato, come me, questa meraviglia di libro, ho estrapolato alcuni dei passaggi più belli, non tutti ahimè…Colgo l’occasione per ringraziare la Garzanti per la gentile concessione.

Per chi fosse interessato troverà la mia recensione nella sezione “Letture d’autore”.

Cominciamo…

Le pietre sono vive e ci chiamano, Luna. Sono loro a sceglierci.

La bellezza delle pietre è tutta nei loro difetti.

“La vita con le sue difficoltà trasforma le persone. Come diamanti grezzi, ci taglia, ci smussa, ci lucida. Ma è solo l’amore che ci fa brillare”.

“Il mio augurio è quello che sappiate cercare da soli quelli che sarete”, ci disse, con uno dei suoi sorrisi affettuosi. “Perciò camminate, tesori miei, correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi. I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano fango. Quindi sì, ci sarà da sporcarsi, ma non dovrete mai smettere di cercare! Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora. Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità. Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.”

“Sei l’unica al mondo che riesce a farmi brillare, Luna.”

Ma lui non era solo un ragazzino… Era fuoco ed era roccia, era il sentiero che mi riportava a casa. Era un leone, era un guerriero, era un pirata, era l’unico capace di trasformare la mia vita in una grande avventura. Era la cosa migliore che mi fosse mai successa. Era l’unico amico che avessi mai voluto. E di sicuro era anche molto di più.

“Noi non siamo turisti, Luna. Noi siamo viaggiatori. Noi non apparteniamo ad alcun luogo e la nostra meta è il viaggio stesso», mi spiega…” Il vero tesoro è quello che si accumula per la via, non la ricchezza che si trova alla meta. Le pietre ti mettono sulla strada, senza di loro non intraprenderesti nessun viaggio.”

“Preparati, tesoro, perché da un viaggio non si torna mai come quando si è partiti… “E non preoccuparti dei bagagli, non servono a niente. Basta solo che tu dispieghi le ali, cavalcando il vento della paura. Devi mollare tutto e lanciarti nell’avventura, solo così potrai assaporare la sensazione meravigliosa della libertà. E dopo averla conosciuta, posso assicurarti che non saprai più come farne a meno.”

Aveva l’aria di uno che brancola nel buio, di notte. Una lunga notte oscura. E senza luna.

Ognuna di loro ha una storia lunga e avvincente da raccontarmi, ognuna è un pezzo del misterioso mondo sotterraneo…Le pietre mi chiamano e in questo crocevia di mani e sorrisi, di lingue sconosciute e di profumi esotici, non riesco a non sentire la loro voce nascosta.

“Ricordati, le pietre conoscono la strada. Loro sono la strada. La strada verso il cuore. Percorri sempre questa strada e non ti perderai mai.”

“Ma Giada era il diamante. E il diamante è davvero come il vero amore, Luna.” I suoi occhi azzurri incrociano i miei e li trattengono. “Come l’amore, quello vero, i diamanti non hanno paura del tempo che passa, delle eruzioni vulcaniche, delle temperature elevatissime e delle enormi pressioni. Loro resistono. Loro aspettano. Sempre.”

È strano, ma il tempo che c’è prima della fine del tempo è così colmo di vita da far male.

Con Giulio respiro. Ma Leonardo mi toglie il fiato. Con Giulio mi sento protetta. Con Leonardo mi sento viva. Giulio è qualcosa di bello, di dolce e confortante. Sì, Giulio è qualcosa, qualcosa di grande. Ma Leonardo è tutto.

“Tu sei l’ispirazione, tu sei l’amore. Tu, il senso di ogni cosa.”

SCHEDA DELL’EDITORE

Una storia unica e potente, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.

L’agata mi dà coraggio.
L’acquamarina mi regala felicità.
Ho imparato ad ascoltare le pietre.
Solo loro conoscono il mio destino.

Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l’agata infonde coraggio, l’acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent’anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l’ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle.

«Correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi. I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano nel fango, ma non dovrete mai smettere di cercare! Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora. Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità. Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.»

La voce nascosta delle pietre

Chiara Parenti

Editore: Garzanti Libri

Collana: Narratori moderni

Anno edizione: 2017

Pagine: 384 p , Rilegato

EAN: 9788811672074

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