Veste nuova per Brainteaser di Flavia Giordano, edizioni Smasher

Bentrovati a tutti, sono lieta di presentarvi la nuova veste di “Brainteaser” di Flavia Giordano, un’autrice emergente che ha lasciato il segno.

E’ stato per me un vero onore recensire il suo libro, quindi, mi sembra giusto riproporre all’attenzione di tutti l’evoluzione editoriale di questo bellissimo romanzo.

Dopo essere arrivato in finale alla quinta edizione del concorso ilmioesordio (su scelta della Scuola Holden), ha vagato per un po’ nel mondo del self-publishing fino a quando – circa sei mesi fa – non è stato acquistato da una casa editrice siciliana, la Smasher Edizioni.

Uscito il 7 giugno con una veste completamente nuova, anche nella copertina, Brainteaser si presenta ad un pubblico più vasto, che sicuramente saprà apprezzare non solo la sua grafica accattivante, ma anche una storia che terrà tutti i lettori con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

E’ per me un vero onore sapere che  è stata usata, nel volantino pubblicitario, una frase tratta dalla mia recensione al libro ed inserita nella campagna pubblicitaria a mezzo stampa.

L’autrice ha dichiarato: “La copertina è stata l’ultima cosa elaborata, dopo un lavoro di revisione minuzioso e lunghissimo. È stata il coronamento di un percorso faticoso ma estremamente positivo di stretta collaborazione con l’Editore.”

volantino2

Alla mia domanda su un suo prossimo libro, mi ha risposto:

“Sì, sto scrivendo ancora. Ci sono un paio di progetti in ballo che – spero presto – dovrebbero riuscire a concretizzarsi.”

Mi sembra giusto a questo punto riproporvi la mia recensione di “Brainteaser”, consigliando in questo modo non solo un libro, ma un’autrice di cui, sicuramente, sentiremo ancora parlare.

Recensione di Brainteaser

Flavia Giordano è decisamente un’autrice emergente a tutto tondo, capace di scrivere un thriller enigmatico e nello stesso tempo emozionarci con una storia d’amore dagli insoliti risvolti.

Un poliziotto scomparso, John Kendall, una serie di suicidi apparentemente senza alcun collegamento tra loro ed una scia di sangue e vendetta che si snoda attraverso Londra. Un detective, Sasha Hill e un uomo Alex Davies, dal passato problematico dovranno unire le loro forze per provare a cambiare il finale di un copione mortale che sembra destinato a ripetersi ancora una volta.

Apparentemente è un thriller per la trama e i protagonisti, ma è qualcosa di più, diverso dal solito giallo poliziesco. I suicidi, all’apparenza senza senso, accompagnati ognuno da un rebus da risolvere, hanno reso il thriller intrigante. Interessante l’uso dei rebus e sicuramente di non facile ideazione da parte dell’autrice. Le indagini, poste ai margini del libro e al contempo al centro, mai preponderanti, hanno dato ampio respiro ai singoli personaggi. Le loro debolezze li hanno umanizzati, ognuno alle prese con i propri demoni. John, poliziotto scomparso, diventa il centro nevralgico dei pensieri di Alex, legati da una lunga amicizia e da un profondo rapporto di stima, non riesce a darsi pace per la perdita del suo confidente. L’unico depositario dei suoi ricordi. Emerge una profonda solitudine, vissuta tra stati di paura e rabbia, accentuata da un evento traumatizzante e inaccettabile, da qui l’incapacità di fidarsi di qualcuno che non sia John; ma la vendetta che è divenuta ormai l’unico scopo di Alex lo costringe a fidarsi di Sasha, e impegnarsi nelle indagini risulterà un diversivo, un modo per ricordare John e sentirlo ancora accanto a sé. Toccante il modo in cui Alex si rivolge all’amico scomparso, questa sorta di riflessione continua lo aiuta ad elaborare la matassa di sentimenti che lo attanaglia.

La prima parte del libro ricca di dialoghi, veloce, incalzante, si è posta in contrasto con la seconda parte, introspettiva e mai scontata. La vicenda sentimentale, del tutto inattesa, si è alimentata a gradi, fino a giungere ad una delle dichiarazioni più delicate, toccanti che abbia mai letto.

“…io risponderò sempre, se sentirò la tua voce chiamarmi” disse Sasha…”Fosse l’ultima cosa che faccio su questa terra, giuro sul mio onore che la mia voce farà eco alla tua, se mi chiamerai.”

“Perchè sei il mio zero a zero. Un’anastrofe sorprendente, inaspettata, ma potente, totalizzante. La mia allegoria del fatto che la mia vita non è finita, e non deve necessariamente trascinarsi in un’agonia lenta fatta di momenti di lucidità alternati a momenti di buio e stordimento. Per questo motivo, io ti risponderò sempre. Perchè sono un’egoista. E ho bisogno di te.”

Non ero preparata a questa eventualità, mi ha sorpreso, ma nel contempo mi ha commosso. Sasha nonostante il suo bagaglio di ferite e fallimenti, riesce a trasmettere serenità ad Alex, ferito dalla perdita e dilaniato dai dubbi. Più che un thriller è una toccante vicenda umana, inglobata sapientemente in una storia dalla narrazione elegante, ben strutturata e intelligente. Non vi aspettate il classico poliziesco, freddo, scarno, è più un thriller psicologico dai risvolti umani, originale. Questo libro mi ha letteralmente catturato con la sua scrittura accattivante, con la sua ironia e con i suoi colpi di scena che hanno sempre tenuta viva la mia attenzione. Il finale sorprendente darà un senso alla storia e donerà a tutti, lettore compreso, un senso di pace.

Scheda dell’editore

In una Londra viva e pulsante nella quale fatica sempre più a ritrovare se stesso, il detective Sasha Hill, appena trasferito in una nuova centrale, si mette sulle tracce del suo predecessore scomparso in circostanze poco chiare.
Sasha, però, non è l’unico a cercare la verità su quanto accaduto: la sua strada si incrocia con quella di Alex, uomo lucido e geniale ma dal passato problematico, che mostra di sapere sulla sparizione dell’agente molto più di quanto voglia dire.
Nel frattempo alcuni strani suicidi sconvolgono la città, lasciandosi dietro un sentiero di indizi intrisi di sangue che solo Sasha, con l’aiuto di Alex, sembra capace di vedere e decifrare.
I due uomini dovranno unire le loro forze, affrontare i propri demoni e arrivare a fidarsi in modo profondo e completo l’uno dell’altro, per provare a cambiare il finale di un copione mortale che sembra destinato a ripetersi ancora una volta, mentre nell’ombra qualcuno osserva compiaciuto.
E attende.

Flavia Giordano

Flavia Giordano è nata a Barga nel 1987. Vive, studia e lavora a Roma, dove si è trasferita quasi dieci anni fa.
Nel 2013 ha pubblicato, per i tipi Smasher, “Le ombre di Luce”, un fantasy per ragazzi.
Nello stesso anno, il catalogo di Enzo Delfino Editore ospita il romanzo breve a tematica thriller/horror
“Baby Blue”.
“Brainteaser” rappresenta il ritorno alla scrittura dopo un lungo periodo di pausa.
Il thriller è stato scelto dalla Scuola Holden come finalista al concorso “ilmioesordio2015”.

ROMANZO | Collana “Orme di inchiostro”

Brainteaser

di Flavia Giordano

ISBN 978-88-6300-179-2
1a edizione maggio 2017
Euro 13,00

 

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